Mobilizzazione Passiva (KINETEC)

La letteratura scientifica ha validato la metodica CPM per il positivo effetto sul comparto biomeccanico muscolo-scheletrico, l'azione indotta dal movimento continuo passivo, abbinato alla chinesiterapia tradizionale, migliora e offre un più rapido ripristino biologico delle parti molli e del comparto micro - macro vascolare e metabolico.

L'uso della CPM trova indicazione sia nell'immediato periodo post operatorio, con l'applicazione dell'apparecchiatura già nelle prime ore dopo l'intervento chirurgico, sia nelle settimane seguenti, tramite noleggio a domicilio, home care.

Ginocchio e Anca

Per la corretta mobilizzazione passiva di flesso estensione del ginocchio e dell'anca.

Funzioni programmabili:

  • Ampiezza del movimento di flesso-estensione del ginocchio da -10/0°/120°

  • Estensione/flessione anca 0°/7°/115°

  • Velocità da 1,5 a 3,5°/sec.

  • Forza da 0 a 40kg.

  • Tempo di lavoro

  • Pausa in flessione

Spalla

La spalla è un'articolazione molto complessa dal punto di vista anatomico e ha un'ampia capacità di mobilità articolare. Di conseguenza il mobilizzatore per la riabilitazione articolare della spalla deve tenere conto di diversi aspetti che vanno dal tipo di lesione al tipo di intervento chirurigico, fino ad arrivare al recupero inteso come ripresa graduale del movimento e della forza.

Gomito

Con i mobilizzatori per gomito si potrà recuperare velocemente una mobilità senza dolore dell'articolazione, favorendo un processo più rapido di guarigione. Si potrà inoltre prevenire l'irrigidimento dell'articolazione, favorire la guarigione delle zone cartilaginose, nonchè migliorare la circolazione linfatica e sanguigna.

Caviglia

In questo caso il mobilizzatore serve in particolar modo ad evitare irrigidimenti dovuti all'immobilizzazione, favorendo al tempo stesso la guarigione della cartilagine delle articolazioni, dei tendini e dei legamenti.